Robur, offerta di Portelli da 1,3 milioni: il club non smentisce. Chi è il magnate maltese che vuole il bianconero
Una notizia che non ha lasciato indifferenti i tifosi, che hanno inondato i social di messaggi contrari al secco no all’offerta. Ormai la sfiducia verso la cordata svedese dei sostenitori bianconeri non è un mistero, per cui in tanti avrebbero preferito che la cessione si concretizzasse. Gli svedesi, almeno a quanto si apprende, invece hanno deciso di proseguire per la loro strada, provando a invertire la rotta sia sul piano sportivo sia per tutte le vicende extra-campo. Resta da capire se ci saranno ulteriori sviluppi per la Robur, una squadra che nel giro di cinque anni ha cambiato ben quattro proprietà.
Chi è Joseph Portelli
Nato a Nadur, a Gozo, Joseph Portelli è partito da umili origini – aiutante carpentiere e gestore di un piccolo negozio di pastizzi – debuttando nel real estate fino a fondare la J. Portelli Projects, leader negli sviluppi immobiliari di alta gamma nelle isole maltesi. Mercury Towers Ltd, la sua società, vanta asset per 279 milioni di euro, tra cui il più alto grattacielo di Malta e piani per hotel boutique. A fine 2025, esce da CF Estates con un deal da 6,65 milioni di euro, cedendo il 30% delle quote per focalizzarsi su business di piena proprietà e pianificazione familiare. Si parla di un patrimonio netto stimato sui 350 milioni di dollari. Nel corso degli anni ha provato la scalata di altri club italiani di calcio, come Catania, Lucchese e Fermana.
Portelli in patria è proprietario degli Hamrun Spartans
Tornando al calcio giocato
Per quanto riguarda invece il campo, dopo Lucas, Menghi e Bellavigna a salutare stavolta è stato Masini. Il giocatore ex Follonica Gavorrano aveva trovato poco spazio nel corso di questa stagione, collezionando solo dieci presenze. La Robur a questo punto potrebbe dover intervenire sul mercato, visto che nella rosa bianconera restano solo tre mediani di ruolo. Sul mercato serve anche un difensore, visto che i centrali a disposizione di Bellazzini sono soltanto quattro. Insomma, nei prossimi giorni dovrebbero esserci dei movimenti per quanto riguarda il mercato in entrata, dopo gli acquisti di Bello e Andolfi. Innesti che sarebbero senz’altro utili nella corsa verso i playoff nel corso del girone di ritorno. Domenica il Siena sarà di scena al Franchi contro l’Orvietana, una gara da sfruttare soprattutto per riconquistare un successo davanti al pubblico amico che manca da un paio di mesi. Una mancanza di risultati, quella interna, che sicuramente ha condizionato l’andamento della stagione. L’obiettivo in questo 2026 sarà proprio quello di invertire questo trend negativo, proprio a partire dalla sfida interna contro gli umbri. Tre punti servono come il pane a questa Robur.
Fonte : corriere di siena
